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Leonardo Ghiani

Roma 0 – Porto 3 : il pagellone dei giallorossi

6 anni ago written by
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Con questa gara di ritorno dei play off di Champions League la Roma è eliminata dalla prestigiosissima competizione.

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I giallorossi, che all’andata avevano strappato un prezioso 1-1 a Oporto, sarebbero passati anche in caso di pareggio senza reti. Invece i portoghesi fanno il colpaccio all’Olimpico e tornano a casa con 3 gol fatti e qualificati per la Champions.

Analizziamo la partita dei giallorossi attraverso il pagellone.

Szczesny 4: Non può nulla sul primo gol che ammutolisce l’Olimpico, ma sul secondo avrebbe dovuto prendere una decisione, invece ha tentennato con un’uscita troppo incerta e suicida, lasciando la porta totalmente sguarnita. Non bene anche quando il Porto cala il tris.

Peres 6: Sufficienza striminzita per il nuovo terzino della Roma che ci prova con accelerazioni, dribbling e cross. Da rivedere la fase difensiva.

De Rossi 3: La fascia da capitano è un macigno su quel braccio. Sente troppa pressione in una gara che poteva (e doveva) essere gestita con più tranquillità. Schierato centrale difensivo, è lento a impostare e prima della fine dei primi 45′ si fa espellere direttamente con un’entrata da pazzo.

Manolas 5,5: Difende con ordine sino al terzo gol subito, sbaglia qualche appoggio, non può reggere la difesa da solo. È lui che si fa saltare in occasione del 3-0 Porto.

Jesus 4,5: Spaesato. Non trova bene la posizione nel campo e non sa cosa fare quando si ritrova il pallone tra i piedi. Si perde Felipe in occasione del vantaggio portoghese.

Nainggolan 7,5: È l’unico che ce la metterò davvero tutta, dall’inizio alla fine. Scomoda subito Casillas con una conclusione potente e insidiosa dopo pochi minuti, poi lotta so ogni palla, prova tante volte di testa, ci mette la grinta che è mancata al resto della squadra per tutta la serata. Indubbiamente il migliore in campo.

Paredes 5: Il bilancio della Roma nel primo tempo è di ben 9 calci d’angolo. Ne avesse battuto uno decentemente. Poco lucido e lento a impostare. Dal 41′ Palmieri 3: l’unica cosa che fa è prendersi un rosso diretto stupidamente al 50′, lasciando la Roma in 9 e sotto di un gol.

Strootman 5,5: Non è al top stasera. Colpevolmente complice in occasione del vantaggio lusitano e sbaglia spesso e volentieri passaggi che il vero Kevin farebbe ad occhi chiusi. Cresce nel secondo tempo, ma ormai 11 contro 9 è un’impresa impossibile.

Salah 4: Evanescente. Dagli spalti viene invitato duramente a “tornare a fare la pizza”. Non tocca una palla, non fa un movimento col tempo giusto, non punta mai l’uomo, e a un metro dalla porta fallisce con un rasoterra debole che Casillas respinge col piede. Avrebbe cambiato la partita, con 1-1 in parità numerica.

Dzeko 5: Fa a sportellate come suo solito, ma più passano i minuti più si lascia cadere troppo facilmente al primo contatto, spesso senza guadagno. Esegue male i movimenti, non taglia quasi mai sul primo palo quando deve, serata veramente storta. Dal 59′ Iturbe 5: Niente di fatto, non si capisce perché non sia entrato El Shaarawy al suo posto.

Perotti 5,5: Nulla di concreto. Guadagna calci d’angolo, va sul fondo, ma non è mai veramente pericoloso, come nessuno là davanti stasera. Dall’ 86′ Gerson Senza Valutazione: Entra quando ormai non c’è più nulla da fare.

Spalletti 4: Meno male che questa era la partita per cui si preparavano da 8 mesi. Perché provare un modulo mai utilizzato prima proprio stasera? Perché mandare in campo gente come Palmieri che all’andata ha procurato un rigore agli avversari e Iturbe che non vede il campo da molto? Scelte che fanno venire i dubbi. Stavolta buona parte della colpa è sua.

Ora la Roma si troverà a dover affrontare la fase a gironi dell’Europa League.

Leonardo Ghiani

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calcio · sport
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